Dormiamo all’incirca 1/3 della nostra vita.

Che detto così è un dato x, ma se ci facciamo due conti… Se prendiamo una vita lunga 90 anni, significa che 30 anni li passiamo a dormire, 24 su 24, 7 giorni su 7: è decisamente un bel po’!

Vale la pena di vedere più da vicino l’Architettura del Sonno.
Si tratta di 5 fasi che si ripetono fino a 5 volte per notte.
Un primo momento che si chiama NREM (non REM) è composto di  4 fasi: dallo stato di veglia al sonno profondo con rilassamento muscolare, abbassamento della temperatura corporea, rallentamento del battito cardiaco e delle attività metaboliche, attivazione del sistema immunitario e delle ghiandole endocrine.
Un secondo momento che invece è la 5^ fase, ovvero il sonno REM (rapid eye movements = movimento rapido degli occhi): in questa fase il sonno è più profondo ed è ora che ci sono i sogni, la fase onirica.

Ma qual è la funzione del sonno e perché dovremmo dargli maggiore attenzione?

Ci sono diverse teorie sul “perché evolutivo” del sonno. Vediamole!

PERCHÈ DORMIAMO?

  1. La Teoria dell’Apprendimento

Secondo questa Teoria, il sonno (soprattutto la fase REM), sarebbe determinante nello sviluppo del Sistema Nervoso Centrale. In particolare, quello che impariamo durante il giorno verrebbe “fissato” durante la notte nella nostra Memoria a Lungo Termine. à Importantissimo per tutti, soprattutto per gli studenti (ragazzi, a nanna presto, o avrete studiato per niente!)!

  • La Teoria della Conservazione dell’Energia

Durante il sonno l’attività metabolica diminuisce del 10% e anche la temperatura corporea si abbassa e permette di consumare meno energia di quanta se ne consuma durante il giorno, a regime pieno. In questo modo, evolutivamente parlando, l’essere umano è riuscito a resistere anche in quei periodi in cui il cibo scarseggiava e la produzione di energia corporea era più dispendiosa di ora.

  • La Teoria del Recupero

Secondo questa teoria, durante il sonno (soprattutto la fase REM), l’organismo recupera sia a livello fisico che mentale in modo da poter essere di nuovo pronto ad una nuova giornata.

Sono numerosi gli studi clinici che dimostrano l’assoluta importanza del sonno: 8 ore sono la durata ottimale di riposo durante la notte, anche per vivere più a lungo.
La privazione di sonno incide sulle prestazioni fisiche e mentali, sulla capacità di interazioni sane con gli altri e sull’umore.

Se fatichi ad addormentarti, hai un sonno agitato o disturbato, ti svegli frequentemente durante la notte o magari sempre allo stesso orario, contattami! Ti aiuterò a trovare il perché e ti darò dei suggerimenti per sostenerti nella ricerca di un buon sonno.

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