L’estate è ufficialmente, definitivamente e certissimamente ormai arrivata a pieno titolo!
I 38 mila gradi che ci sono fuori dalla mia stanzetta, proprio ora che scrivo, lo testimoniano. Yes, summer is here!

Finalmente!!!!

Ma… ora che abbiamo finito di lamentarci per il freddo e le piogge incessanti stile monsonico, iniziamo invece a lamentarci per il caldo soffocante, asfissiante, la pressione bassa e, soprattutto, le gambe gonfie e pesanti (soprattutto noi signorine…). Smettere di lamentarsi sarebbe una gran cosa, ma intanto dobbiamo imparare a gestire la situazione.

E allora, ecco qui i consigli della Vale per far fronte a questa canicola!

1. Tisana Menta e Tulsi


Ovviamente da preparare in anticipo e bere fresca (meglio non ghiacciata: il nostro organismo non gradisce il troppo freddo…).
Il Tulsi è l”origano sacro” per gli indiani: in ayurveda viene considerato una panacea per molti squilibri. Ha proprietà antiossidanti, normalizza i livelli ematici di glucosio e bilancia la produzione di cortisolo aiutando a ridurre lo stress.

Al palato il gusto di queste tisane è fresco e dissetante e ci aiutano a mantenere l’idratazione (fondamentale in questo periodo).

2. Rimineralizzare


Oltre all’idratazione è importante anche ripristinare i sali minerali che si perdono maggiormente in questo periodo dell’anno per via della maggior sudorazione. La via di integrazione migliore resta sempre l’alimentazione: verdura e frutta fresche e crude ci vengono in soccorso (la buccia della frutta in ayurveda è considerata di sapore astringente e aiuta la riduzione di liquidi stagnanti nel corpo… consideratelo!). Si può eventualmente aggiungere dell’acqua di cocco pura e lo stesso cocco fresco (attenzione alle etichette se la comprate confezionata).

3. Rimedi per le gambe


Il caldo affatica il sistema vascolare e dilatando le pareti venose genera sia pesantezza e gonfiore alle gambe, sia sbalzi di pressione.

Per le gambe ci sono molteplici rimedi che aiutano proprio a tonificare le pareti delle vene: ad esempio Sorbo, Castagno, Rusco, Centella, Betulla, Gramigna, Pilosella, Amamelide, Ippocastano (Escina)… (spesso queste piante le trovate anche nella formulazione di creme anticellulite, proprio per questo effetto sulle pareti del sistema venoso. Se usate creme – di qualsiasi tipo – per le gambe… mettetele in frigo! Il freddo farà l’effetto vasocostrittore dando sollievo immediato, freschezza e aumentando l’effetto del trattamento!).

4. Vestiario e Movimento


No a vestiti stretti (limitano la circolazione aumentando il senso di pesantezza e la ritenzione), si ad attività fisica (si attiva la soletta di Lejer che è sotto la pianta del piede che serve al “pompaggio” di sangue e linfa dalle estremità verso il centro) e magari dormite con un cuscino sotto il materasso, dalla parte dei piedi: anche così favoriremo il ritorno venoso diminuendo stanchezza, gonfiore e pesantezza.

5. Spazzoliamoci!


In questi giorni sto provando un rimedio antico, dell’abate Kneipp (hai presente quello dei percorsi in acqua alternando quella calda a quella ghiacciata? Ecco, lui): si tratta di una spazzolatura a secco.
Con una spazzola particolare ci si spazzola tutto il corpo da asciutti per stimolare la microcircolazione aiutando il drenaggio dei liquidi (la ritenzione idrica), disintossicando, esfoliando (quindi anche pelle più liscia e tonica, e un aiuto contro i peli incarniti!), dando una mano anche alla pressione del sangue (una microcircolazione che funziona meglio è un aiuto in più!).
Dopo la spazzolatura (che dura alcuni minuti), una doccia fresca (non calda, mi raccomando, per non vanificare il lavoro della spazzola), e poi magari un auto-massaggio veloce con oleolito di elicriso (riattivante della circolazione sanguigna) e qualche goccia di Olio Essenziale di Cipresso (decongestionante linfatico e venoso). 

Bonus 🙂


Per chi soffre di sbalzi pressori in questa stagione: ricordatevi di bere a sufficienza (già l’acqua è un regolatore della pressione).
Potreste fare un trito di aghi di rosmarino ogni giorno e usarlo per condire i vostri piatti: aiuta anche a ripristinare i sali minerali.
Poi c’è la Liquirizia, che può essere un valido aiuto (attenzione a non esagerare perché può avere effetti lassativi e anche aumentare la ritenzione idrica..)

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Dopo questa carrellata di possibilità vi ricordo sempre che: la scelta di un rimedio o di un altro dipende dalla vostra costituzione e dalla vostra storia personale.

Farvi consigliare da uno specialista è sempre preferibile (e a volte indispensabile!).

Naturale non significa innocuo!
Contattatemi qui o rivolgetevi al vostro specialista di fiducia.

Vale

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